SEI IN : BIB/DOC AREA STAMPA > Archivio articoli
ARCHIVIO ARTICOLI
Pubblicazione : 18/01/2015
U-Act: anche il web per esercitare cittadinanza
U-Act, questo è il nome della nuova piattaforma lanciata dall’ ONG  Action Aid e dall' Associazione Open Polis per dare la possibilità ai cittadini di rivendicare i propri diritti. Infatti, attraverso questo servizio, è possibile far sentire la propria voce e dare visibilità alle battaglie dei territori.

U-Act è una piattaforma messa a disposizione di tutte le persone che sono impegnate quotidianamente sui propri territori per dare forza e visibilità alle loro battaglie per un vero cambiamento e, a differenza delle altre piattaforme di petizioni, dà la possibilità di dialogare direttamente con i decisori politici. Infatti, ogni richiesta pubblicata è recapitata direttamente ai destinatari, e gli utenti che l’hanno sottoscritta potranno seguire l’andamento della richiesta e le relative risposte

Infine la piattaforma permette di condividere le istanze di ogni cittadino nella rete dei social medial dei blog e dell’informazione indipendente.

La prima petizione su U-Act è stata messa on-line il 14 gennaio, si intitola "Siamo tutti fuori classe purtroppo"  e permette di schierarsi al fianco degli studenti aquilani per chiedere agli amministratori una ricostruzione delle scuole trasparente e partecipata. Il testo della petizione è il frutto del lavoro di pressione fatto in questi mesi per chiedere una programmazione complessiva degli interventi di edilizia scolastica all’Aquila, celerità e condivisione dei progetti, un monitoraggio costante e la massima trasparenza nell’uso dei fondi.

A sei anni dal terremoto, quasi 6.000 ragazzi sono ancora costretti a seguire le lezioni dentro strutture provvisorie. Con la petizione, i genitori aquilani chiedono agli italiani di far pressione sugli amministratori al fine di pubblicare sul sito del Comune i progetti approvati e le proposte progettuali avanzate finora, i dati disponibili dalle diverse fonti istituzionali e le priorità identificate. Inoltre si chiede di chiarire quanto prima un dettagliato cronogramma dei tempi di progettazione, approvazione, gara d’appalto e lavoro di ogni scuola interessata.

Accedi alla piattaforma