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Pubblicazione : 02/11/2016
Run to Win 2016: contro le ludopatie
Il 30 ottobre a Longiano, nella provincia di Forlì-Cesena, si è svolta “Run to Win”, la prima gara podistica, competitiva e non, contro il gioco d'azzardo. L'evento, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, organizzato dall'Associazione InSé ed in particolare da Chiara Pracucci (psicologa specializzata nel trattamento della ludopatia) e Michele Metelli (psicologo clinico specializzato in antropologia medica), ha visto la partecipazione di più di 900 iscritti provenienti da tutta Italia. Tre i percorsi proposti: dalla vera e propria gara podistica di 12 km (competitiva e non), alle camminate ludico-motorie di 5 e 2 km, in modo tale da offrire proprio a tutti la possibilità di partecipare e di contribuire ad una importante azione di sensibilizzazione contro un fenomeno allarmante. Sono state moltissime le associazioni e le realtà che hanno sostenuto l'iniziativa: Avis, Uisp, Auser Cesena, Protezione Civile, giornale Vita, Gruppo dello Zuccherificio...

“Il gioco è libertà”, questo il motto dell'evento, in forte contrapposizione all'elemento negativo della dipendenza tipica della ludopatia che porta con se le dimensioni dell’alienazione e dello straniamento dal contesto sociale con conseguenze di estrema solitudine e isolamento.

«Run to win, nasce per tutti: per correre, per competere, per condividere e per pensare. L’obbiettivo primario di questa gara è non subire le regole di un gioco ma fare le proprie. Solo la consapevolezza e la riflessione (sia condivisa che personale) possono diventare strumenti di difesa e potenti armi contro il consumo di azzardo passivo, automatico e patologico», si legge sulla pagina web dedicata all'evento dell'Associazione InSè.

Run To Win assume una valenza altresì importante in un momento in cui la Nazionale di calcio (FIGC) è stata sponsorizzata da un concessionario di Stato di slot machine e scommesse: lo sport è tutt'altro, è libertà di scelta, è un piacere costruito coscientemente con la fatica di ogni giorno, alimentato dalla volontà di raggiungere sempre nuovi traguardi.

Il progetto Run to Win non si è concluso nella giornata del 30 ottobre, ma «con queste premesse continuerà il proprio lavoro di sostegno alle persone affette da ludopatia e le azioni di prevenzione, informazione e formazione su questo tema»,  affermano Chiara Pracucci e Michele Metelli.

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