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Pubblicazione : 15/04/2017
Memorandum di intesa per l’applicazione del REI
L’Alleanza contro la povertà e il governo italiano hanno firmato un memorandum che ha per oggetto l’attuazione della legge delega contro la povertà e l’implementazione del REI (Reddito di inclusione).

La sottoscrizione del memorandum rappresenta anche il riconoscimento, da parte del governo, del ruolo avuto dall’Alleanza e del molto lavoro svolto per arrivare a colmare la lacuna tutta italiana relativa alla mancanza di uno strumento universalistico di contrasto alle povertà estreme.

Il Memorandum si colloca in un percorso che dovrebbe portare all’adozione di un Piano nazionale di contrasto alla povertà e che richiederà un’interlocuzione continua tra le parti.

Sei i punti dell’intesa: dai criteri di accesso ai criteri di definizione dell’importo; dalla «definizione di meccanismi per evitare la trappola della povertà» - si parla qui di un’azione specifica per evitare l’effetto disincentivo economico «prevedendo di continuare almeno in parte a concedere un sostegno economico ai beneficiari anche dopo un eventuale incremento di reddito che li portasse al di sopra delle soglie di riferimento, con tempi e condizioni da definire tecnicamente nel dettaglio.» - al finanziamento dei servizi per l’inclusione: il Memorandum prevede l’impegno del ministero per l’introduzione di una specifica linea di finanziamento strutturale nel Fondo per la lotta alla povertà (quota vincolata da destinare ai territori).

Il Memorandum prevede inoltre l’«affiancamento ai territori e supporto tecnico» per la piena e uniforme attuazione del REI grazie all’attivazione di una struttura nazionale dotata di risorse umane ed economiche adeguate, con compiti di  promozione e sostegno all’implementazione del REI a livello locale; il supporto nello sviluppo delle competenze necessarie; la costituzione di una comunità di pratiche, per la condivisione e definizione di esperienze, metodi e strumenti di lavoro; la diffusione di linee guida, di protocolli formativi e operativi; la realizzazione di 4 incontri informativi e di assistenza tecnica, di occasioni di confronto e condivisione dell’esperienza, in primis rivolti a responsabili ed operatori, attraverso sia momenti in presenza sia modalità online; interventi di tutoraggio alle realtà locali in difficoltà nella realizzazione del REI, in accordo con la Regione interessata.

Infine, l’ultimo punto dell’intesa prevede l’azione di monitoraggio e sancisce l’attivazione di un piano (da presentare entro il 2017)

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